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Verona, 28 marzo 2018

Lettera del presidente

Caro Socio,

il 28 aprile è convocata al Cattolica Center di Verona, in via Germania 33, l’Assemblea dei Soci di Cattolica Assicurazioni, che avrà all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio di esercizio del 2017 e la proposta di alcune significative modifiche statutarie.
Nel 2017 il nostro Gruppo ha registrato un utile netto di 56 milioni di euro, anche in conseguenza di svalutazioni di bilancio, di carattere non ricorrente. Senza di esse, l’utile sarebbe stato superiore ai 120 milioni di euro.
I risultati attestano la forte solidità finanziaria ed industriale della Società, con la raccolta premi in crescita ad oltre 5 miliardi di euro e un indice di solidità patrimoniale (Solvency II) pari a 2,39 volte il minimo regolamentare, tra i più elevati del mercato assicurativo nazionale.
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 20 marzo scorso, ha approvato il progetto di bilancio d’esercizio 2017 ed ha deliberato di proporre un dividendo di 0,35 euro per azione.

 

Nuove prospettive di crescita

Cattolica ha avviato un profondo progetto di trasformazione e guarda al futuro con rinnovata fiducia, grazie alle scelte compiute in questi anni e alle strategie di crescita messe in campo per competere da protagonisti nel settore assicurativo.
La nuova squadra manageriale, guidata dall’Amministratore Delegato, il dottor Alberto Minali, ha portato la nostra Compagnia a sottoscrivere un accordo di bancassurance con Banco Bpm, il terzo istituto di credito nazionale, ed a elaborare il nuovo Piano industriale 2018-2020, presentato lo
scorso gennaio alla Borsa di Milano.
Il Piano prevede rilevanti investimenti sull’innovazione, la formazione del personale, la rete distributiva, con la centralità degli agenti e il rafforzamento del canale bancario, il lancio di coperture assicurative all’avanguardia e il potenziamento dei tradizionali comparti dell’agroalimentare, degli Enti religiosi e del Terzo settore, in cui Cattolica esprime una leadership a livello nazionale.

 

Valorizzazione del modello d’impresa cooperativo

La proposta di riforma statutaria che porteremo all’approvazione dell’Assemblea sarà coerente con gli obiettivi che in questi anni abbiamo indicato come strategici della governance di Cattolica.
La crescita della Compagnia ha indotto il Consiglio d’Amministrazione a maturare una riflessione sulla necessità di valorizzare l’apporto di capitale attraverso la qualifica di socio, esigenza fondamentale per un’impresa quotata che guarda al mercato.
In questo modo Cattolica conferma il modello d’impresa cooperativo e la sua identità, amplia la platea dei propri Soci ‒ persone fisiche, giuridiche e soci di capitale ‒ e mantiene fermo il voto capitario quale principio fondamentale.
La riforma comporterà il passaggio da un modello tradizionale di governance al modello monistico, che consentirà di snellire il funzionamento del Consiglio di Amministrazione in linea con le best practices indicate dall’Autorità di vigilanza europea. Crediamo che questa riforma possa avviare un nuovo capitolo della storia di Cattolica, adeguando il nostro modello d’impresa cooperativo alle sfide del mercato.

 

Responsabilità sociale d’impresa

Anche nell’anno appena concluso Cattolica si è concentrata sui progetti di responsabilità sociale d’impresa nell’ambito della cultura, del volontariato, della disabilità e della solidarietà grazie all’impegno di Fondazione Cattolica e di Progetto di Vita. Cattolica per i giovani, le due iniziative che ormai da qualche anno valorizzano la presenza della Compagnia sul territorio locale e nazionale. Il 2017 è stato un anno di crescita per entrambe, con proposte di qualità che hanno consentito di accompagnare l’attività delle associazioni che si occupano di migliorare la vita delle persone e di aiutare le nuove generazioni a costruirsi percorsi formativi ad hoc per l’ingresso nel mondo del lavoro.
La Fondazione in particolare si è distinta per la sua preziosa presenza a fianco delle imprese sociali, sostenendo quasi 500 progetti e coinvolgendo oltre 11mila volontari.
Un impegno costante e continuo per far crescere la nostra Compagnia ed il territorio in cui opera.

 

È con questo spirito che La invito a partecipare sabato 28 aprile all’Assemblea che, come sempre, sarà preceduta dalla Santa Messa.

 

Colgo l’occasione per formulare a Lei e alla Sua famiglia, anche a nome del Consiglio di Amministrazione i migliori auguri per le festività di Pasqua.

 

Paolo Bedoni

 

Marzo 2018

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