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Verona, 18 novembre 2019

Lettera del presidente

Gentile Socio,

 

come è ormai consuetudine, desidero informarLa sull’andamento economico e finanziario della nostra Società e sugli ultimi avvenimenti che riguardano Cattolica Assicurazioni. Il Consiglio di Amministrazione, giovedì 7 novembre, ha approvato il resoconto trimestrale e dei nove mesi del 2019.

 

I risultati mostrano una raccolta complessiva in crescita, a 5 miliardi di euro (+16,5% rispetto all’esercizio precedente), con la raccolta vita che aumenta del 23,4% e quella danni del 3,3%. Il risultato operativo si attesta a 216 milioni e un utile netto di gruppo in deciso incremento a 84 milioni di euro (+15,8%). Cresce anche il patrimonio netto consolidato a 2,4 miliardi di euro.

 

In un contesto contraddistinto da una serie di elementi di complessità, i dati risultano in linea con il Piano Industriale e mostrano ancora una volta la solidità della strategia della Compagnia.

 

Il dottor Carlo Ferraresi ha assunto i poteri già dell’amministratore delegato Alberto Minali giovedì 31 ottobre scorso, a seguito della decisione quasi unanime del Consiglio di Amministrazione di revocare allo stesso amministratore delegato tutte le deleghe operative. Carlo Ferraresi, 53 anni, già direttore generale di Cattolica Assicurazioni dal 2017, in forza alla Compagnia fin dal 2012 è manager di lunga esperienza nazionale ed internazionale.

 

La decisione del Consiglio di Amministrazione di revocare le deleghe al dottor Minali si è resa necessaria a seguito della constatazione che si era progressivamente verificata una divergenza di visione tra il Consiglio di Amministrazione e lo stesso amministratore delegato per quanto riguarda l’organizzazione societaria, gli scenari strategici e i rapporti con i Soci e col mercato. Ne è conseguita, purtroppo, una non fluida, non distesa e non positiva posizione dell’amministratore delegato verso il Consiglio di Amministrazione e una non sufficiente sintonia e organicità nelle rispettive competenze. Il Consiglio ha, quindi, ritenuto di esercitare in pieno il suo diritto-dovere di vigilanza sull’attività dell’amministratore delegato, nel primario interesse dei Soci e dell’impresa e nel rispetto delle disposizioni di legge e di vigilanza.

 

Il valore di Cattolica Assicurazioni non può mai essere rappresentato da una persona sola, ma risiede in tutte le risorse umane di cui si compone il nostro Gruppo e con questa consapevolezza e con l’impegno che anima ciascuno di noi, crediamo che, per quanto ambiziosi, i nostri obiettivi possano diventare concreti, sostenuti dall’impegno e dalla professionalità delle donne e degli uomini che animano Cattolica quotidianamente. Allo stesso modo, Cattolica intende ribadire la centralità della rete agenziale e l’attenzione al territorio, relazioni indispensabili per alimentare la competitività e solidità del Gruppo.

 

Il nostro impegno ad attuare gli obiettivi del piano industriale presentato ai mercati rimane inalterato, assieme alla volontà di difendere la nostra identità e il modello di impresa cooperativo. Valori espressi nella nostra storia e nei nostri risultati e ai quali non vogliamo rinunciare, avendo sempre a cuore la miglior tutela di Voi Soci, la sostenibilità nel tempo del Vostro investimento, la sicurezza e la trasparenza che sempre abbiamo posto al centro della nostra attività di impresa.

 

Cattolica deve e sa guardare al futuro, alle sfide e al mercato, col Vostro contributo. Nel corso di questi ultimi mesi abbiamo condotto a termine un profondo processo di innovazione e di adeguamento della governance societaria, con il passaggio al modello monistico e la revisione dell’intero impianto regolamentare di governance e di azienda. Un percorso che intendiamo proseguire ancora e con convinzione per costituire un vero e proprio originale modello di società cooperativa, ma con le regole della più avanzata governance delle società quotate, che quindi coniughi attenzione alle esigenze dei Soci investitori e ai tradizionali scopi mutualistici.

 

Colgo l’occasione, anche a nome di tutto il Consiglio di Amministrazione, per rivolgere a Lei e alla sua famiglia un cordiale e sincero saluto.

 

Paolo Bedoni

 

Novembre 2019

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