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Verona, 6 settembre 2019

Lettera del presidente

Gentile Socio,

viviamo in uno scenario nazionale e internazionale in continua evoluzione, sempre più instabile e incerto, caratterizzato dalla crisi politica in Italia, dai potenziali venti di recessione che soffiano sull’economia mondiale, dalla futura uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea e dal rallentamento del sistema produttivo tedesco. La recente formazione di un nuovo governo conferma l’esigenza di stabilità per il nostro Paese, al fine di proseguire e promuovere un percorso di crescita e sviluppo, anche e soprattutto a livello europeo. È importante continuare a operare con intelligenza e prudenza, compiendo scelte lungimiranti che possano garantire tranquillità e benessere a famiglie, imprese e cittadini, difesa del risparmio e migliori condizioni per favorire l’investimento e la creazione di lavoro.

 

I risultati del primo semestre 2019

In questo contesto complesso e ricco di contraddizioni, il nostro Gruppo ha comunque registrato nel primo semestre del 2019 risultati positivi nel perseguire gli obiettivi del Piano Industriale 2018-2020.

La raccolta complessiva si è attestata a 3,3 miliardi di euro (+10,6% rispetto allo stesso periodo del 2018), con una crescita sia nel Vita (+14,8%) che nel Danni (+3%). Il risultato operativo ha toccato quota 156 milioni (+4,3%), mentre l’utile netto di Gruppo è stato di 61 milioni di euro, in aumento del 20,5% sul primo semestre dello scorso anno. La solidità patrimoniale (Solvency II Ratio) è stata 1,65 volte il minimo regolamentare, con un incremento di 4 punti nei confronti del 31 dicembre 2018.

Il Gruppo conferma dunque il proprio percorso di sviluppo, intrapreso in questi anni insieme alla rete agenziale e bancaria, grazie anche all’utilizzo di innovativi strumenti tecnologici.

 

Gli accordi di bancassurance con Banco Bpm, Iccrea Banca e Ubi Banca

Abbiamo rinnovato a luglio l’accordo di distribuzione con Iccrea Banca, il principale Gruppo delle banche di credito cooperativo, con le quali, da parecchi anni, esiste un rapporto di collaborazione molto forte e profittevole. Con le banche di territorio stiamo portando avanti un progetto pluriennale di distribuzione delle nostre polizze che assicurerà ulteriori soddisfazioni ai nostri Soci e ai nostri azionisti.

A tale proposito mi preme sottolineare che l’accordo con Banco Bpm, sottoscritto lo scorso anno, sta cominciando a produrre i risultati previsti e ci auguriamo di raggiungere i target che ci siamo prefissati insieme ad un istituto di credito con il quale condividiamo affinità industriali, culturali e territoriali.

Come avrete appreso dalle notizie di stampa, il Gruppo Ubi Banca ha aperto una gara per l’assegnazione del perimetro bancassicurativo vita. Cattolica Assicurazioni ha confermato il suo interesse a partecipare alla competizione, a cui guardano anche altri soggetti nazionali e internazionali. È nostro interesse valutare con coraggio, ma anche con attenzione e prudenza, le opportunità di crescita che il mercato offre. Ma siamo altrettanto convinti che la nostra storia, i nostri valori fondanti e il modello cooperativo, ai quali non vogliamo rinunciare, ci impongono di valutare in primo luogo la difesa del risparmio di Voi Soci, la sostenibilità nel tempo del Vostro investimento e la sicurezza e trasparenza che sempre abbiamo posto al centro della nostra attività di impresa. Nella nostra storia non abbiamo mai fatto passi più lunghi della gamba e pure in questa occasione il Consiglio di Amministrazione valuterà nel migliore dei modi quanto ci verrà proposto.

 

Valori e responsabilità sociale d’impresa

L’Assemblea del 13 aprile scorso, che ha rinnovato il Consiglio di Amministrazione, ha approvato il passaggio a un modello di governance monistico, legato alla responsabilità sociale d’impresa di Cattolica e alla sua vocazione storica. Noi siamo chiamati ad avere una relazione molto forte con i territori in cui operiamo, con le famiglie che ci vivono e con le imprese che vi operano, garantendo la necessaria sicurezza per poter svolgere la propria vita e le proprie attività. La Fondazione Cattolica è lo strumento che ci permette di realizzare i progetti nel campo della cultura, del volontariato, della salute, dell’educazione e della solidarietà, secondo i principi della Dottrina Sociale della Chiesa che sono alla base del nostro modello.

Colgo l’occasione, anche a nome di tutto il Consiglio di Amministrazione, per rivolgere a Lei e alla Sua famiglia un cordiale e sincero saluto.

 

Paolo Bedoni

 

Settembre 2019

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