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Verona, 2 luglio 2018

Lettera del presidente

Gentile Socio,

il 28 aprile scorso, al Cattolica Center di Verona, in via Germania 33, si è svolta l’Assemblea dei Soci della Compagnia che, in seduta straordinaria, ha approvato alcune importanti modifiche statutarie proposte dal Consiglio di Amministrazione per migliorare l’impianto della governance del Gruppo, rendendolo più adeguato alle esigenze del mercato, degli investitori istituzionali e alle direttive delle autorità di Vigilanza.

 

Il nuovo Statuto

La riforma che ha sancito il passaggio da un modello di governance tradizionale ad uno monistico, con la riduzione a 17 del numero dei consiglieri e l’assorbimento delle funzioni del Collegio sindacale, ha confermato la forma d’impresa cooperativa, mantenendo così il voto capitario, ed entrerà in vigore dal prossimo anno. I Soci di capitale, inoltre, potranno presentare una lista e ottenere fino ad un massimo di due seggi in Consiglio al raggiungimento delle soglie del 10% o del 15% del capitale che partecipa all’Assemblea.

Cattolica è la prima società assicurativa nazionale ad adottare in modo autonomo e indipendente il modello monistico, un sistema che consentirà di rendere più efficiente la struttura della governance, innovare i processi e semplificare le procedure decisionali.

Crediamo di aver raggiunto il necessario punto di equilibrio, coerenti con il percorso compiuto negli anni tra tradizione e innovazione, risultato che ha ottenuto anche l’apprezzamento delle Autorità di settore e della comunità finanziaria.

In linea con la nostra identità e storia, abbiamo salvaguardato il principio del voto capitario, tipico della cooperazione, e nello stesso tempo abbiamo permesso l’ampliamento della base sociale, formata da persone fisiche, giuridiche e nuovi investitori, rafforzando ulteriormente il nostro modello.

A tale proposito ricordo che l’Assemblea 2015 ha concesso tre anni di tempo, fino al 31 ottobre 2018, per detenere un numero minimo di azioni (300) che permettono di conservare la qualifica di Socio.

Il nuovo Statuto, approvato dagli organi di controllo, è stato iscritto al Registro delle Imprese ed è a disposizione del pubblico nella sede sociale di Cattolica (Lungadige Cangrande 16, a Verona). Inoltre è consultabile sul sito internet (area Corporate) della società all’indirizzo www.cattolica.it/home-corporate, sezione Governance.

 

L’andamento del Gruppo

Il momento che stiamo vivendo a livello nazionale, sia dal punto di vista istituzionale che sociale, siriflette sull’andamento economico e finanziario del Paese. Le imprese hanno bisogno di stabilità di governo e l’Italia deve continuare sul cammino delle riforme, all’interno di un quadro europeo di sviluppo.

In questo contesto, caratterizzato da incertezza e da aspettative speculative del mercato, il Gruppo conferma la sua solidità patrimoniale, la reddittività e la difesa del risparmio.

Cattolica sta perseguendo con attenzione e determinazione il Piano industriale 2018-2020, che si sviluppa su diversi ambiti: il potenziamento della rete distributiva e la centralità degli agenti; gli investimenti in innovazione e formazione del personale, vero capitale e punto di forza di Cattolica; gli accordi di bancassurance; il lancio di coperture assicurative di nuova generazione; il rafforzamento dei tradizionali settori dell’agroalimentare, degli Enti religiosi e del Terzo Settore, in cui la Compagnia è leader a livello nazionale. L’obiettivo è di garantire risultati sempre migliori ed
una politica di dividendi più soddisfacente a favore di Soci ed azionisti.

 

La responsabilità sociale d’impresa

Cattolica, per storia, vocazione e modello identitario, non può prescindere dal suo rapporto con il territorio, locale e nazionale. La responsabilità sociale d’impresa è tipica di un modello cooperativo che mette al centro della propria attività le persone ed i bisogni della società.

La Compagnia, grazie all’impegno della Fondazione, segue progetti nel campo della cultura, del volontariato, della disabilità e della solidarietà, sostenendo diverse imprese sociali e associazioni, e coinvolgendo oltre 12mila volontari per un totale di quasi 500 progetti.

Abbiamo appena presentato il Bilancio di Missione della Fondazione, che cresce anno dopo anno, con lo scopo di aiutare e di creare un circolo virtuoso di sviluppo in ambito sociale.

Un lavoro attento e costante, che consente alla Compagnia di svolgere una funzione sempre più preziosa nei territori in cui opera, secondo i principi etici che la contraddistinguono.

 

Colgo l’occasione per augurare a Lei e alla Sua famiglia una buona estate.

 

Paolo Bedoni

 

Luglio 2018

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